Autorizzazione taglio piante

Il modulo per l'autorizzazione al taglio degli alberi è disponibile nella sottostante sezione "Documenti e moduli".

Ufficio di riferimento
Informazioni, guide, servizi

Le norme tecniche di attuazione del Piano delle Regole (art. 5 ) e quelle del Regolamento edilizio (art. 95) prescrivono che:

  • Le alberature ad alto fusto aventi un diametro superiore a 0,30 m misurato a 1,00 m da terra esistenti nel territorio comunale dovranno essere conservate e tutelate. Devono intendersi tutelati, in deroga al predetto limite minimo di diametro, gli alberi piantati in sostituzione di altri. Sono escluse dalla salvaguardia le alberature in zone agricole. In ogni caso, le disposizioni di cui al presente comma sono da intendersi derogabili nei casi di rilevate ed accertate esigenze di sicurezza e incolumità.
  • E’ ammesso il taglio colturale senza l’estirpazione delle ceppaie. Le ceppaie dovranno essere tutelate limitando la messa a dimora delle canalette in cemento nei canali irrigui. Si prescrive la ripiantumazione con ceppaie della stessa essenza laddove sia avvenuto lo sradicamento.

Nell’ambito delle previsioni discendenti dall’attuazione di specifiche disposizioni di Piano relativamente all’impianto di essenza arboree per esigenze mitigative, compensative o, comunque, in caso di specifici provvedimenti del Comune, l’abbattimento di alberi, anche quando non più vegetanti, è soggetto ad autorizzazione a seguito di specifica richiesta agli uffici comunali competenti, nella quale debbano essere indicate le caratteristiche delle piante da abbattere e le motivazioni dell’abbattimento. In situazioni di imminente pericolo per l’incolumità pubblica e privata è sufficiente una tempestiva comunicazione.

  • Comunque, nel caso di abbattimento di alberature, queste dovranno essere sostituite con altre essenze autoctone (secondo quanto previsto dallo studio agronomico comunale), eventualmente da mettere a dimora anche in luoghi indicati dall’Amministrazione Comunale.

Si ricorda che la Regione Lombardia ha vietato la piantumazione di specie non autoctone o tipiche della zona. In alternativa alla sostituzione dell'esemplare abbattuto con altro di essenza equivalente, è possibile: 

  • a) versare euro 125,00 per ogni esemplare abbattuto
  • b) mettere a dimora su area comunale idonea n.2 esemplari aventi circonferenza di cm 12/14 misurata ad 1 metro dal suolo.